|
30-05-1998 Come definito nell'Atto di Intesa tra Stato e Regioni di approvazione delle Linee Guida (n.I/'96, G.U. 17/3/1996) sul sistema di emergenza sanitaria in applicazione dei DPR s27/3/1992, l'Unità Spinale Unipolare (U.S.U.) è destinata all'assistenza dei soggetti con lesioni midollari di origine traumatica e non, sin dal momento dell'evento lesivo ed ha lo scopo di permettere ai mielolesi di raggiungere il miglior stato di salute ed il più alto livello di capacità funzionali compatibili con la lesione. Dal punto di vista organizzativo l'Unità Spinale è collocata all'interno di ospedali sedi di DEA di secondo livello e deve avvalersi in forma organizzata, oltre che delle specialità già previste nel DEA, delle seguenti attività specialistiche: urologia ed urodinamica, chirurgia plastica, medicina fisica e riabilitativa, psicologia clinica, ginecologia, andrologia, nutrizione clinica, neurofisiopatologia, pneumologia, e diagnostica per immagini, incluse TC e RM. L'Unità
Spinale, costituisce un'unità operativa autonoma ed utilizza le risorse
professionali, strumentali ed edilizie presenti nella struttura nella
quale è inserita attraverso un'organizzazione interdisciplinare,
(dipartimentale) che soddisfi le differenti necessità cliniche,
terapeutico-riabilitative, psicologico-sociali delle persone affette da
lesione midollare, sospetta od accertata, attraverso le attività di
ricovero ordinario, diurno ed ambulatoriale, avvalendosi di personale
medico fisso e ad accesso programmato, in modo da garantire unitarietà
dell'intervento e approccio multidisciplinare, sia nella fase precoce
che in quella riabilitativa. L'Unità Spinale Unipolare: ·
provvede
ad accettare il paziente entro le prime ore dell'insulto ed a fornirgli
un'assistenza adeguata ed un trattamento completo; ·
prende
in carico il paziente con sospetta o accertata lesione midollare ed il
paziente che richiede di essere preso in carico per accertamenti
diagnostica c/o interventi terapeutici successivi al primo ricovero.
Per ogni singolo paziente dovrà essere predisposto ed attuato un
progetto riabilitativo personalizzato. La durata di un'eventuale fase di
ricovero nell'ambito dell'area funzionale dell'emergenza deve essere
quanto più limitata possibile nel tempo,' dovendosi perseguire
l'obiettivo di un precoce trasferimento nei letti di degenza e terapia
sub-intensiva propri dell'Unità Spinale; ·
costituisce
punto di riferimento permanente sia per le persone con lesione
midollare, sia per i presidi sanitari che erogano assistenza
riabilitativa intensiva ed estensiva o intermedia, sia per i servizi
socio-assistenziali e formativi, gestiti da Enti Locali o da altri
Istituti, ai fine di promuovere il pieno reinserimento sociale e
lavorativo della persona medullolesa; a tale scopo coordina il proprio
intervento con i servizi territoriali o regionali, al fine di garantire
l’integrazione delle attività di prevenzione, assistenza di base e
specialistica di primo livello e delle attività finalizzate
all’inserimento e reinserimento sociale e lavorativo, anche attraverso
il coinvolgimento delle organizzazioni del volontariato sociale e delle
associazioni degli utenti. Deve
essere garantito un accordo operativo con le Aziende USL e con gli Enti
Locali, finalizzato alla presa in carico delle persone con lesione
midollare presenti nel territorio di competenza. La U.S.U. assicura il proprio intervento mediante: 1.
la
definizione di un programma per il miglioramento continuo della qualità
attraverso specifiche attività di formazione ed aggiornamento
permanente, anche sviluppando scambi culturali e contatti professionali
con i centri nazionali ed esteri per medullolesi, e di protocolli
tecnico-operativi atti alla costante individuazione e rilevazione dei
dati indicativi della qualità del servizio erogato; 2.
lo
svolgimento di attività di ricerca e di studio nell'ambito dei
programmi previsti dalle istituzioni nazionali e regionali; 3.
la cooperazione con i Centri di formazione e documentazione sugli
ausili, sia a gestione pubblica che convenzionata, per l'allestimento e
l'aggiornamento di banche dati finalizzate all'informazione diretta agli
operatori e alle persone disabili, con particolare riferimento alle
problematiche della paratetraplegia |
||
| Torna all'USUale |