| Riceviamo e pubblichiamo | ||
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Gruppo Lavoro Trasversale “UNA CITTA’ PER TUTTI” Riferimenti per contatti: Fulvia Manfrino – Ass.
A.P.I.STOM. Torino (Associazione Provinciale Incontinenti e
Stomizzati di Torino)
e Tutela diritti dei Disabili Motori Torino, 16 aprile 2010 ALCUNI UFFICI POSTALI NON ACCESSIBILI DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Scopo
della breve nota è segnalare alcune situazioni di Uffici Postali
assolutamente da terzo mondo perché non rispettosi di nessuna norma e
regola inerente l’accessibilità.
2009 – POSTE ITALIANE via Giordano Bruno c/o corso Giambone (TO). Tutto inaccessibile: L’accesso, la cassetta, il Postamac e senza pulsante di richiesta assistenza a 90 cm da terra. Lo stato del marciapiede con pendenze non accettabile completa una situazione da terzo mondo.
2004 – POSTE ITALIANE a Revigliasco – Moncalieri Tutto inaccessibile al cubo. L’accesso e la cassetta postale. Manca un pulsante obbligatorio in Italia per richiesta assistenza e posto a 90 cm in posizione accessibile.
2008 – POSTE ITALIANE a Grugliasco (1). Idem come gli altri due. Manca anche il parcheggio per disabili almeno per chi riesce a fare qualche passo. Citiamo per correttezza due uffici di POSTE ITALIANE quasi perfetti: Via Gaidano. Molto valido sia per i disabili sensoriali che motori. Per questo Ufficio ci siamo interessati di fare eseguire 2 parcheggi per disabili e il raccordo verso l’ingresso (foto sotto)
2008 – Via Gaidano. Il nuovo raccordo con il marciapiede fatto eseguire dalle associazioni di tutela disabili della circ. 2 Ufficio postale di via Monfalcone. Accettabile, ma meno accessibile di quello precedente di via Gaidano. Anche qui abbiamo fatto eseguire due parcheggi gialli in prossimità della bella rampa costruita per l’accesso delle sedie a rotelle. Purtroppo ancora senza rampa di collegamento parcheggio H – marciapiede.
2009 – I nuovi parcheggi fatti eseguire dalle associazioni a tutela disabili della circ. 2 ancora SENZA collegamento con il marciapiede e l’ottimo scivolo di accesso alla Posta
2009 – Per accedere occorre spostarsi in via Reni sulla sede stradale piuttosto pericolosa di via Monfalcone anche per auto parcheggiate male, per raggiungere l’accesso al marciapiede dal passaggio pedonale Conclusione: Sperando di essere riusciti a fare capire la gravità di alcune situazioni non accettabili perché con troppe barriere architettoniche che impediscono il libero accesso agli Uffici Postali delle persone con disabilità. La normazione italiana non è in alcun modo rispettata nei vecchi uffici postali. Un pulsante di richiesta assistenza posizionato a 90 cm da terra in posizione accessibile sarebbe il minimo di attenzione richiesto dalle norme nei vecchi uffici postali. Siamo disponibili per ulteriori chiarimenti. Fulvia
Manfrino
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