Riceviamo e pubblichiamo

 

Gent.mi amici,  

Ho ricevuto alcune segnalazioni di "percorsi pedonali occupati (parzialmente) da contenitori AMIAT e di contenitori sistemati sull'asse degli scivoli", situazioni che generano disagio e pericolo ai disabili. Questo succede nei giorno di esposizione dei contenitori pieni. Allego due foto che spero pių chiare delle mie arruffate note. Per quanto riguarda i disabili visivi, viene loro a mancare la "guida naturale" data dal filo edificio obbligandoli a manovre non memorizzate. 

Cordiali saluti  luciano  

PS. La recente modifica del regolamento AMIAT ha previsto:  

  1.  che la raccolta venga eseguita apposito spazio predisposto vicinissimo ad uscita sul marciapiede. In questo modo l'AMIAT provvede agli svuotamenti a cadenza stabilita senza esposizione dei cassonetti sui marciapiedi. Questa situazione č per noi e per tutti ottimale.  

  2.  che venga tracciato un apposito spazio giallo con scritta AMIAT sulla strada dove vegono sistemati i contenitori per la deposizione e raccolta in quanto non esiste lo spazio interno per il deposito dei cassonetti. Situazione identica a prima della rivoluzione AMIAT.  

  3.  che nei cortili vengano sistemati contenitori che a date e orari stabiliti siano spostati fuori per essere svuotati entro n numero di ore dall'AMIAT. E qui nascono i problemi in quanto vengono depositati sui marciapiedi come si vede dalle foto allegate. Prima della rivoluzione erano serenamente sistemati s bordo strada vicino ai marciapiedi.

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