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Gent.mi amici,
Ho ricevuto alcune segnalazioni di
"percorsi pedonali occupati (parzialmente) da contenitori AMIAT e
di contenitori sistemati sull'asse degli scivoli", situazioni che
generano disagio e pericolo ai disabili. Questo succede nei giorno di
esposizione dei contenitori pieni.
Allego due foto che spero pių chiare delle
mie arruffate note.
Per quanto riguarda i disabili visivi, viene
loro a mancare la "guida naturale" data dal filo edificio
obbligandoli a manovre non memorizzate.
Cordiali saluti
luciano
PS. La recente modifica del regolamento
AMIAT ha previsto:
-
che la raccolta venga eseguita apposito
spazio predisposto vicinissimo ad uscita sul marciapiede. In questo modo
l'AMIAT provvede agli svuotamenti a cadenza stabilita senza esposizione
dei cassonetti sui marciapiedi. Questa situazione č per noi e per tutti
ottimale.
-
che venga tracciato un apposito
spazio giallo con scritta AMIAT sulla strada dove vegono sistemati i
contenitori per la deposizione e raccolta in quanto non esiste lo spazio
interno per il deposito dei cassonetti. Situazione identica a prima
della rivoluzione AMIAT.
-
che nei cortili vengano sistemati
contenitori che a date e orari stabiliti siano spostati fuori per essere
svuotati entro n numero di ore dall'AMIAT. E qui nascono i problemi in
quanto vengono depositati sui marciapiedi come si vede dalle foto
allegate. Prima della rivoluzione erano serenamente sistemati s bordo
strada vicino ai marciapiedi.
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