MANIFESTAZIONE DI VOLPIANO (TO) - 5/6 APRILE 2008

UNA SPLENDIDA GIORNATA...

Caricare, puntare, fuoco!
Bé non proprio fuoco ma aria, aria compressa a 200 atmosfere per far partire un piombino di pochi grammi, colpendo inesorabilmente la povera vittima, non una vera vittima ma una sagoma in metallo raffigurante ivari animaletti del bosco, messe a diverse distanze, dove una volta colpite cadono giù e con un filo collegato al meccanismo della sagoma ritornano di nuovo pronte per essere colpite con annesso punteggio. Capita però che qualche volta la sagoma non vuole saperne di cadere giù come se lo spirito di quegli animaletti abbattuti in passato si volessero vendicare, mandando in bestia il concorrente. Prontamente un nuvolo di persone tra concorrenti e giudici di gara accerchiando il bersaglio provvedendo al ripristino dello stesso. Comuque volendo spiegare cos'è il field target posso dire che non ha niente a che fare con stragi di piccoli animali innocenti o culto delle armi in generale, ma semplicemente quell'istinto primordiale di essere il migliore nel centrare un oggetto ad una certa distanza con un altro oggetto.Era interessante ascoltare i dialoghi di alcuni concorrenti rassomiglianti di più ad uno scambio di pareri tra esperti di meccanica di precisione e di ottiche di buona qualita nonchè di norme di sicurezza, per non rischiare di impallinarci a vicenda per la gioia di quell' uccellino che allegramente cinguettava su un ramo.

Per me come per altri è stata la prima gara e l'emozione sommata alla conoscenza di persone simpatiche venute da varie regioni, hanno reso questa giornata ad alto contenuto adrenalinico.
Nel bosco in una giornata di sole a temperatura ideale, ordinatamente lungo il sentiero, i concorrenti (composte da persone di tutte le età a partire dai 10 anni) venivano chiamati per formare i gruppi in gara composti di tre persone anche se di categorie diverse "era bello vedere il ragazzo di 12 anni in squadra con un attempato signore e una graziosa signora, oppure una persona in carrozzina in gruppo con ragazzoni buoni per essere dei perfetti granatieri"
Ogni tanto dal nomale rumore del bosco oltre al leggero crepitio delle carabine si potevano sentire vari sussulti di gioia oppure dei sonori vaffa...e chi sta scrivendo ne ha mandati parecchi.
La severità dei giudici e organizzatori per fortuna, è venuta meno quando finalmente ci siamo ritrovati tutti affamati con le gambe sotto un tavolo, pronti a sbranare delle ottime quaglie con risotto e contorno di risate per racconti inverosimili di momenti di gara.

 

IFTA, Italian Federation of Field Target Associations o Federazione Italiana delle Associazioni di Field Target, è la Federazione sportiva nazionale senza scopo di lucro che promuove e incrementa prioritariamente la pratica dell'attività ludica e informale, amatoriale e agonistica del Field Target in Italia, favorendo anche la partecipazione dei propri Affiliati e Tesserati alle manifestazioni organizzate a livello internazionale.

IFTA è il primo, storico e unico Ente nazionale federativo che sviluppa e diffonde ufficialmente, con rigore e serietà, il Field Target in Italia sotto l'egida della Federazione Mondiale Field Target (WFTF).
Rossano Belliero

 

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