Aggiornamenti Normativi
l trimestre 2009

 

Fondo UNRRA: 3 milioni di euro per assistenza e riabilitazione di anziani e disabili

Con la Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 febbraio 2009 sono stati determinati gli obiettivi generali per la gestione del Fondo UNRRA per il 2009.

L'impiego della Fondo UNRRA per finanziare progetti a favore di minori, giovani, emarginati, tossicodipendenti ovvero progetti riguardanti attività di integrazione, finalizzate alla prevenzione di situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono o degrado sociale, fu stabilito con l’accordo stipulato il 12 novembre del 1947 tra il Governo italiano e l'UNRRA (Amministrazione delle Nazioni Unite per l'assistenza e la riabilitazione), reso esecutivo con decreto legislativo del 10 aprile 1948, n. 1019.

Con l’istituzione dei Dipartimenti presso il Ministero dell’interno la gestione del Fondo UNRRA è inserita tra le competenze del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immmigrazione, che ha fornito con la Circolare n.3 del 18 marzo 2009 le indicazioni necessarie sui requisiti che devono possedere i progetti, nonché sulle modalità di accesso agli stessi.

La Direttiva individua priorità e criteri per l’assegnazione dei contributi - la cui entità è di 3.000.000 di euro - per l'esecuzione di progetti aventi di mira l’assistenza e la riabilitazione di anziani e disabili.

I contributi sono destinati ad interventi socio-assistenziali in favore di:

  • persone anziane affette da gravi patologie (nella misura di 1.000.000 di euro),
  • persone disabili che siano in stato di bisogno (nella misura di 2.000.000 di euro).

Possono avanzare richiesta di contributo enti pubblici nonché organismi privati aventi personalità giuridica ovvero regolarmente costituiti ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile o con requisiti espressamente previsti dalle specifiche normative del settore, che svolgono da almeno 5 anni attività rientranti nella specifica area di intervento.

I progetti devono indicare la tipologia di intervento cui fanno riferimento, il numero dei soggetti destinatari e, in caso di acquisto di mezzi di trasporto, apparecchiature ed altri materiali destinati ai servizi, le loro caratteristiche tecniche.

Possono essere finanziate: a) le spese per potenziare i centri socio-assistenziali riabilitativi, comprese quelle di costruzione, di ampliamento e di ristrutturazione e quelle per attrezzature ed arredamenti; b) le spese di funzionamento di centri e servizi socio-assistenziali, comprese quelle per apparecchiature, strumentazioni, mezzi materiali, mezzi di trasporto, automezzi destinati ai servizi, nonché per il rimborso ad operatori e volontari e per la informatizzazione dei servizi, con esclusione di veri e propri oneri di ordinaria gestione.

Alla Circolare è allegato il modello da utilizzare per la domanda, che deve essere inviata, attraverso raccomandata con avviso di ricevimento, entro il 31 maggio 2009 alla Prefettura territorialmente competente.

 Fonte: Ministero dell'Interno

da www.governo.it

 

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L' Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili.

In base all’attuale normativa, le principale agevolazioni riguardano:

  • Figli a carico

  • Veicoli

  • Sussidi tecnici e informatici

  • Spese sanitarie

  • Assistenza personale

  • Abbattimento barriere architettoniche

Le agevolazioni riguardanti Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà sono fruibili di norma anche da parte dei familiari del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in base al proprio reddito personale complessivo. Fanno eccezione i casi specifici previsti dalla normativa e indicati in dettaglio dalla Guida.

Da ricordare che nell’anno 2009, in base al decreto legge 185/2008, convertito nella L. 2/2009 (misure anticrisi), è previsto un bonus per le famiglie a basso reddito, è possibile, cioè, usufruire di un beneficio nella misura di 1.000 euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap, riconosciuto come tale ai sensi della legge 104 del 1992 e il reddito complessivo familiare non è superiore ad euro 35.000.00.

Per i contribuenti con disabilità che non possono recarsi presso gli sportelli, l’Agenzia delle entrate ha attivato un servizio di assistenza fiscale domiciliare da parte  di funzionari qualificati. Per usufruirne  è possibile rivolgersi alle Associazioni che operano nel settore, ai servizi sociali degli enti locali, ai coordinatori del servizio delle Direzioni regionali dell’Agenzia.
Informazioni e chiarimenti si possono avere rivolgendosi ai centri di assistenza telefonica, al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì dalle  alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, oppure agli sportelli degli Uffici locali dell’Agenzia delle entrate.
Inoltre, è sul sito www.agenziaentrate.gov.it  è on line una sezione apposita.

La Guida riporta, inoltre, i formulari per le autocertificazioni.

scarica la GUIDA_fiscale.pdf

Fonte: Agenzia delle Entrate

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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale», con particolare riguardo all'art. 45, che riconosce il ruolo fondamentale delle associazioni;
 Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'art. 5, comma 2, lettera a);
 Visto il decreto del Ministro della Sanita' 29 gennaio 1992, recante «Elenco delle alte specialita' e fissazione dei requisiti necessari alle strutture sanitarie per l'esercizio delle attivita' di alta specialita'»;
 Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e diritti delle persone handicappate»;
 Visto l'atto d'intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, con cui sono state approvate le linee guida sul sistema di emergenza sanitaria in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992;
 Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni, recante «Riordino della disciplina in materia sanitaria»;
 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1 marzo 1994, recante «Approvazione del Piano Sanitario Nazionale per il triennio 1994/1996»;
 Viste le «Linee guida sugli istituti e centri per il recupero e la riabilitazione funzionale» adottate dal Ministero della Sanita' in data 5 aprile 1994;
 Visto il decreto del Ministro della Sanita' 22 luglio 1996, concernente le «Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale e relative tariffe»;
 Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza pubblica»;
 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997, recante «Approvazione dell'atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnici ed organizzativi minimi per l'esercizio delle attivita' sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private»; Vista la Raccomandazione R (92) 6 del Comitato dei Ministri del Consiglio di Europa;
 Viste le «Linee Guida per le attivita' di Riabilitazione» di cui all'accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e Bolzano del 7 maggio 1998 (repertorio atti n. 457) nonche' le «Linee guida per l'organizzazione di un sistema integrato di assistenza ai pazienti con mielolesioni e/o cerebrolesioni» di cui all'accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e Bolzano in data 4 aprile 2002, repertorio atti n. 1427; Considerato che il Ministero della Salute, con nota del 30 dicembre 2003, ha comunicato le proprie valutazioni, rilevando che il documento assolve a una funzione di razionalizzazione delle strutture per il miglioramento dell'assistenza ai Pazienti con lesione midollare senza tuttavia innovare in alcun modo sui previgenti «Livelli Essenziali di Assistenza» di cui al DPCM del 29 novembre 2001 e successive integrazioni e che lo stesso non e' suscettibile di determinare alcun onere aggiuntivo di spesa, limitandosi ad individuare particolari modalita' operative di tale tipologia di assistenza specializzata, tra l'altro gia' attuata in diverse Regioni, nel rispetto dell'accordo tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e Bolzano dell'8 agosto 2001, come integrato dalle leggi finanziarie per gli anni 2002 e 2003;
 Visto il Documento approvato nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le P.A. di Trento e Bolzano in data 29 aprile 2004 (repertorio atti n. 1967), concernente l'accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano recante: Linee Guida per le Unita' Spinali Unipolari;
 Visto il Piano sanitario nazionale 2003-2005 che, ai punti 3.3 e 3.4, prevede, rispettivamente, misure preventive per ridurre gli esiti derivanti da incidenti stradali e in ambienti sociali e sul lavoro, nonche' misure riabilitative per gravi traumi al midollo spinale;
 Visto il Piano nazionale delle prevenzioni 2005-2007, il quale, al punto 2.3, prevede misure di prevenzione in ordine alle principali cause di mortalita' e di disabilita' nell'ambito degli incidenti stradali e domestici; Ritenuta l'opportunita' di promuovere una giornata orientata a focalizzare l'attenzione sulla realta' in cui vivono le persone che hanno subito una lesione al midollo spinale, le gravi conseguenze che ne derivano e la necessita' di stimolare e sostenere tutte le azioni utili al miglioramento delle attivita' di ricerca; Considerato che la Federazione Associazioni Italiane Para tetraplegici - FAIP, operante su tutto il territorio Nazionale in rappresentanza delle 24 Associazioni regionali delle persone con lesione al midollo spinale, ha fatto pervenire formale richiesta per l'indizione della «Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale» per il giorno 4 aprile di ogni anno; 
 Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 15 aprile 2008; Considerata la necessita' di apportare modifiche al testo della citata direttiva del 15 aprile 2008; Su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali;

 E m a n a la seguente direttiva:

 E indetta per il giorno 4 aprile di ogni anno la «Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale». In tale giornata le Amministrazioni Pubbliche, gli organismi di volontariato, in coordinamento con le associazioni operanti nel settore, le Unita' Spinali Unipolari e i Servizi che si occupano della «Riabilitazioni Globale», assumono, nell'ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee e coordinate azioni di informazione e solidarieta', iniziative volte a informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi legati a questo tipo di disabilita' che coinvolge, oltre alla persona con lesione al midollo spinale, in maniera assai rilevante i familiari. La presente direttiva sara' pubblica nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 28 novembre 2008 Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali Sacconi Registrato alla Corte dei conti il 18 dicembre 2008 Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 12, foglio n. 279

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Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti: importi e limiti reddituali per il 2009

 

Tipo di provvidenza

       Importo

        Limite di reddito

 

   2009

  2008

    2009

   2008

Pensione ciechi civili assoluti

275,91

267,09

14.886,28

14.480,81

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)

255,13

246,97

14.886,28

14.480,81

Pensione ciechi civili parziali

255,13

246,97

14.886,28

14.480,81

Pensione invalidi civili totali

255,13

246,97

14.886,28

14.480,81

Pensione sordomuti

255,13

246,97

14.886,28

14.480,81

Assegno mensile invalidi civili parziali

255,13

246,97

  4.382,43

  4.242,42

Indennità mensile frequenza minori

255,13

246,97

  4.382,43

  4.242,42

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti

755,71

733,41

Nessuno

Nessuno

Indennità accompagnamento invalidi civili totali

472,00

465,09

Nessuno

Nessuno

Indennità comunicazione sordomuti

236,15

233,00

Nessuno

Nessuno

Indennità speciale ciechi ventesimisti

180,11

176,00

Nessuno

Nessuno

Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major

458,20

443,56

Nessuno

Nessuno

           

 

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