{"id":325,"date":"2018-04-18T09:14:13","date_gmt":"2018-04-18T09:14:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/?p=325"},"modified":"2018-04-18T09:16:38","modified_gmt":"2018-04-18T09:16:38","slug":"a-tagliare-son-buoni-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/in-evidenza\/a-tagliare-son-buoni-tutti\/","title":{"rendered":"A tagliare son buoni tutti!"},"content":{"rendered":"<p><strong>da TorinOggi.it 17 aprile 2018<\/strong><\/p>\n<h2>\u201cSituazione esplosiva, basta scaricare i costi sulle famiglie. Vigileremo affinch\u00e9 i diritti delle persone con disabilit\u00e0 siano garantiti con equit\u00e0 e fruibilit\u00e0\u201d<\/h2>\n<p>Una contrazione di 2,7 milioni di euro, da 44,6 a 41,9 milioni di euro: sono i tagli previsti nel Bilancio del Comune di Torino per le spese di welfare. Stante le cose la spesa storica si attester\u00e0 a 41,9 milioni di euro e non \u00e8 ancora chiaro se l\u2019amministrazione conta di recuperare risorse da altri capitoli per coprire il taglio, come proposto per il settore del trasporto delle persone con disabilit\u00e0, che subisce una netta sforbiciata di 264.000, ovvero del 5% in un solo anno, ma che sar\u00e0 recuperata con i fondi di riserva.<\/p>\n<p>In attesa di conoscere nel dettaglio l\u2019entit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei tagli, arriva il grido di allarme delle associazioni che si occupano di tutelare le persone con disabilit\u00e0, che gi\u00e0 lamentano la carenza strutturale di fondi e di aiuti pubblici, situazione aggravata da un contesto di crisi economica che mette in difficolt\u00e0 soprattutto le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione.<\/p>\n<p>Giancarlo D\u2019Errico, direttore di Anffas Onlus Torino e presidente di Anffas Piemonte Onlus, denuncia: \u201cLeggiamo con preoccupazione la notizia per cui il bilancio della Citt\u00e0 di Torino \u00e8 stato licenziato con un taglio lineare sul capitolo welfare di oltre 2,5 milioni di euro. Ci\u00f2 significa che una spesa storica gi\u00e0 insufficiente viene portata ad un livello ancora inferiore, con il conseguente progressivo trasferimento del carico economico alle famiglie, in un contesto di generale impoverimento dovuto alla crisi, che continua a mordere tenacemente le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione del welfare a Torino &#8211; continua il rappresentante di Anffas &#8211; non \u00e8 rosea, e rischia di andare addirittura fuori controllo se associamo questi tagli al comportamento delle ASL, che cercano di limitare l\u2019accesso ai servizi riservati alle persone con disabilit\u00e0 (centri diurni, comunit\u00e0, domiciliarit\u00e0 ecc.) per mancanza di risorse. Addirittura, in taluni casi, viene negata l\u2019esistenza delle liste di attesa in modo che le ASL abbiano la possibilit\u00e0 di non farsi carico a tempo indeterminato delle richieste dell\u2019utente. Questi sono comportamenti gravissimi, perch\u00e9 la non presa in carico dei bisogni rischia di creare una situazione esplosiva. Ma d\u2019altro canto, se le ASL dovessero cambiare rotta ed essere coerenti nell&#8217;erogazione dei servizi necessari a tutte le persone che ne hanno bisogno, la parte di compartecipazione di competenza della Citt\u00e0 sarebbe insufficiente, anzi drammaticamente insufficiente alla luce dei recenti tagli. Senza introdurre la questione dei disabili ultrasessantacinquenni da inserire in RSA per questioni di bilancio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa tutela dei diritti delle persone con disabilit\u00e0 &#8211; conclude Giancarlo D\u2019Errico &#8211; e la non discriminazione tra cittadini \u00e8 per noi Anffas materia fondamentale, vigileremo e avvieremo tutte le azioni necessarie affinch\u00e9 i diritti di tutti siano garantiti nel loro esercizio, equit\u00e0 e fruibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TorinOggi.it 17 aprile 2018 \u201cSituazione esplosiva, basta scaricare i costi sulle famiglie. Vigileremo affinch\u00e9 i diritti delle persone con disabilit\u00e0 siano garantiti con equit\u00e0 e fruibilit\u00e0\u201d Una contrazione di 2,7 milioni di euro, da 44,6 a 41,9 milioni di euro: sono i tagli previsti nel Bilancio del Comune di Torino per le spese di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-325","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":327,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325\/revisions\/327"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}