{"id":161,"date":"2017-10-11T08:22:32","date_gmt":"2017-10-11T08:22:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/?p=161"},"modified":"2017-10-11T08:22:32","modified_gmt":"2017-10-11T08:22:32","slug":"un-mondo-da-scoprire-gli-assistenti-personali-come-cercarli-e-come-assumerli-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cptorino.it\/cms\/in-evidenza\/un-mondo-da-scoprire-gli-assistenti-personali-come-cercarli-e-come-assumerli-3\/","title":{"rendered":"Un mondo da scoprire! Gli assistenti personali: come cercarli e come assumerli"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Catia Giolito &#8211; Consiglio Diretivo del CP<\/p>\n<p>Dal confronto con persone ricoverate nell&#8217;Unit\u00e0 Spinale di Torino e con i soci dell&#8217;associazione \u00e8 emerso il problema della gestione dell&#8217;assistenza personale di persone con lesione midollare e grave tetraplegia. Una volta terminato il percorso riabilitativo nell&#8217;Unit\u00e0 Spinale, la richiesta della maggioranza dei dimessi \u00e8 quella di tornare a casa, la propria oppure un&#8217;altra purch\u00e9 accessibile. Purtroppo, per le persone con disabilit\u00e0 maggiore e scarsa o nulla autosufficienza, il problema dell&#8217;accessibilit\u00e0 della casa non \u00e8 l&#8217;unico da affrontare al momento del rientro a casa dopo mesi di ricovero.<\/p>\n<p>Le esigenze assistenziali per lo svolgimento di funzioni che non si riesce pi\u00f9 a compiere in autonomia sono quelle che rappresentano il maggiore problema da risolvere. In molti casi suppliscono i familiari, ma spesso i familiari non possono garantire tutta la presenza necessaria, oppure non ci sono o non sono disponibili. In questi casi \u00e8 necessario individuare altri soggetti che possano assicurare l&#8217;assistenza e la cura indispensabile alla persona con lesione midollare che rientra al domicilio.<\/p>\n<p>I servizi pubblici non possono garantire la presenza di personale qualificato al domicilio per tutto il tempo necessario e l&#8217;unica soluzione possibile \u00e8 quella della ricerca di un&#8217;assistente personale assunto direttamente dall&#8217;interessato oppure attraverso agenzie specifiche.<\/p>\n<p>Come associazione ci siamo chiesti cosa potevamo fare per supportare le persone nella ricerca dell&#8217;assistente e l&#8217;unica risposta che oggi siamo in grado di offrire \u00e8 l&#8217;informazione. Informazioni sui soggetti che sul territorio di Torino e Provincia sono attrezzati per effettuare la ricerca della persona da assumere, indicazioni utili per la stipula di un contratto di lavoro rispettoso dei vincoli normativi, descrizione dei possibili contributi pubblici e delle facilitazioni fiscali specifiche. Oltre a ci\u00f2 ci siamo anche detti che sarebbe stato utile descrivere il bisogno delle persone con lesione midollare per aiutare i potenziali assistenti personali a comprendere meglio le esigenze assistenziali e i loro possibili compiti ed infine concordare con l&#8217;Unit\u00e0 Spinale la definizione di percorsi finalizzati ad assicurare, una volta individuato l&#8217;assistente, l&#8217;addestramento necessario nel caso specifico.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo finale \u00e8 quello di realizzare un opuscolo oppure degli inserti del Nostro Foglio in cui dare l&#8217;esito della nostra ricerca nella speranza di realizzare uno strumento utile per tutti coloro che abbiano necessit\u00e0 di cercare un assistente personale da assumere e non sanno a chi rivolgersi.<\/p>\n<p>Come fare per offrire tutte queste informazioni?<\/p>\n<p>Per raggiungere l&#8217;obiettivo abbiamo iniziato col cercare sul territorio della Provincia di Torino chi pu\u00f2 dare un supporto nella ricerca della persona giusta ed abbiamo approfondito gli aspetti normativi connessi con la stipula del contratto di lavoro domestico.<\/p>\n<p>Sul primo punto abbiamo individuato diversi soggetti che possono essere contattati, alcuni a pagamento altri sono gratuiti perch\u00e9 servizi pubblici. Nel prossimo numero ( Nostro foglio 72) indicheremo le agenzie presenti sul territorio della Provincia di Torino.<\/p>\n<p>Sulla seconda questione, il contratto di lavoro domestico, abbiamo preso contatto con le ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), che da molti anni gestiscono uno sportello dedicato al lavoro domestico (ACLI-COLF).<\/p>\n<p>Dal confronto con i loro operatori \u00e8 emersa la difficolt\u00e0 a conciliare le esigenze di cura specifiche di una persona tetraplegica con le mansioni previste dal contratto dei collaboratori domestici. Si \u00e8 ritenuto pertanto importante effettuare un approfondimento sul tema del contratto di lavoro con gli esperti delle ACLI per informare sui vincoli dell&#8217;attuale contratto nazionale e sulle possibili soluzioni per superarli nel modo migliore.<\/p>\n<p>Chi fosse interessato ad avere informazioni sul tema del contratto di lavoro domestico per l&#8217;assunzione di personale addetto all&#8217;assistenza pu\u00f2 venire al seminario organizzato in collaborazione con le ACLI il 15 maggio 2017 presso la Sala Pralimpica dell&#8217;Unit\u00e0 Spinale di Torino (Via Zuretti,24)\u00a0 dalle ore 17 alle ore 18,30<\/p>\n<p>Saranno affrontati i seguenti argomenti:<\/p>\n<p>1. Il contratto di lavoro domestico. Interverranno su questo argomento gli operatore delle ACLI-COLF<\/p>\n<p>2. I contributi erogati in Piemonte per il pagamento dell&#8217;assistente personale. Interverr\u00e0 su questo argomento Catia Giolito del CP<\/p>\n<p>Sar\u00e0 dato spazio ad un dibattito per consentire ai presenti di portare eventuali problematiche non trattate da riprendere in un eventuale appuntamento successivo.<\/p>\n<p>a cura di Catia Giolito &#8211; Consiglio Diretivo del CP<\/p>\n<p>da Il Nostro Foglio 71<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Catia Giolito &#8211; Consiglio Diretivo del CP Dal confronto con persone ricoverate nell&#8217;Unit\u00e0 Spinale di Torino e con i soci dell&#8217;associazione \u00e8 emerso il problema della gestione dell&#8217;assistenza personale di persone con lesione midollare e grave tetraplegia. 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